La storia dello Speck

... prodotto con metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione

In origine si solevano macellare i maiali durante il periodo natalizio; l'affumicatura con metodi tradizionali consentiva ai contadini di conservare lo Speck per tutto il resto dell'anno. La ricetta per la produzione dello Speck Alto Adige, perfezionata e tramandata di generazione in generazione, è un segreto che i contadini dell'Alto Adige tengono gelosamente nascosto.

In Alto Adige, cultura e tradizioni alpine e mediterranee si incrociano fondendosi in prodotti, come lo Speck, assolutamente unici. Mentre al sud i prosciutti vengono fatti asciugare all'aria per permetterne la conservazione, a nord delle Alpi il metodo usato a tale scopo è quello dell'affumicatura. I contadini dell'Alto Adige hanno saputo magistralmente combinare fra loro i due metodi, dando vita a un prosciutto che, leggermente affumicato, viene fatto stagionare all'aria delle montagne altoatesine, in un clima dalle caratteristiche uniche, per circa 26 settimane. E lo Speck acquisisce con questa procedura la nota di sapore che lo contraddistingue e quel suo gusto così unico, apprezzato e conosciuto ben oltre i confini regionali.

Oggi la produzione avviene con metodi moderni eppure lo Speck è ancora creato secondo l'antica ricetta di famiglia, tramandata e gelosamente custodita di generazione in generazione.

La storia dello Speck